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Delibera di adozione dello Stemma

COMUNE DI VALLI DEL PASUBIO

Provincia di Vicenza

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Originale

N. 42 del 13/12/2004

OGGETTO:

ADOZIONE DELLO STEMMA E GONFALONE COMUNALE

L'anno duemilaquattro, addì tredici del mese di dicembre alle ore 19.00, nella Sede Municipale, previo esaurimento delle formalità prescritte dalla Legge e dallo Statuto, si è riunito sotto la presidenza del Sindaco Fausto Dalla Riva il Consiglio Comunale. Partecipa Il Segretario Comunale Silvestri Dott.Ssa Carla

DALLA RIVA Fausto;

DALLA RIVA Gaetano;

TESSARO Angelo;

SCAPIN Abramo;

SCHIO Renato;

SBABO Ezio;

SBABO Michela;

TERZO Antonietta;

PIANEGONDA Enzo;

DANZO Germano;

MARCANTE Andrea;

RIZZO Damiano;

SCAPIN Gianni;

FILIPPI FARMAR Corrado;

PALEZZA Adelmo;

PIANEGONDA Cristiano

PRESENTI: 16

ASSENTI: 1

Sono presenti gli Assessori Esterni : / / /

Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l'argomento di cui in oggetto.

OGGETTO: ADOZIONE DELLO STEMMA E GONFALONE COMUNALE

Relaziona sull'argomento il Sindaco sig. Dalla Riva Rag. Fausto;

Questo Comune, pur utilizzando da molti anni un proprio stemma sul bollo e sulla carta intestata, non ha mai ottenuto la concessione presidenziale prevista dal R.D. 7 giugno 1943, n. 651 secondo la quale gli stemmi storici dei Comuni non possono essere modificati mentre "Il Commissario del Re Imperatore determina la foggia quelli di nuova concessione" (ora l'Ufficio Araldico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri). La legislazione prevede quindi una particolare tutela legale per lo stemma e per il gonfalone dei Comuni infatti l'art. 66 del citato R.D. recita "Nel libro araldico degli Enti Morali sono descritti gli stemmi, i gonfaloni [...] riguardanti province, comuni, società e altri Enti Morali, con le indicazioni dei riconoscimenti e dei relativi decreti".

Già con delibera n. 29 del 1° agosto 1964 il Consiglio Comunale adottava lo Stemma, nella forma attualmente in uso, successivamente modificato con delibera C.C. n. 60 del 17/12/1966 a causa della difficoltà riscontrata nel giustificarne gli elementi costitutivi ma non si pervenne mai al rilascio del decreto concessiorio.

Tale ultima modifica non fu mai messa in pratica tanto che ancora oggi è in uso lo stemma originario, tale posizione risulta ulteriormente rafforzata dal dettato dell'art. 2 dello Statuto Comunale, adottato con delibera C.C. n. 29 del 08/06/1991 e successive modifiche, che dispone "Il Comune è dotato di uno stemma e di un gonfalone, rappresentativi della storia, della tradizione e della cultura locale", previsione normativa perfettamente rispettata dagli elementi costitutivi del nostro emblema.

Volendo regolarizzare la posizione araldica del nostro Stemma, si sono esperite approfondite ricerche, per quanto possibili a causa della distruzione degli archivi comunali durante il secondo conflitto mondiale, giungendo alle conclusioni in atti che giustificano la richiesta della concessione dello stemma comunale nella forma che, disegnata da mani ignote nel 1926, costituisce da allora il fattore identificante ed indiscusso dei valligiani.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Udita la relazione del Sindaco;

Udita la discussione:

- Pianegonda Cristiano: "Sarebbe stato bello coinvolgere per tempo le scuole. Lancio la proposta di avviare un dialogo con gli studenti sul perchè di questo simbolo e di aiutarli ad approfondire. Tutto questo potrebbe essere fatto prima che arrivi il Presidente Ciampi".

- Sindaco: assicura di condividere quanto detto dal Consigliere. Purtroppo, a causa del poco tempo a disposizione, è stato necessario portare la proposta in Consiglio Comunale non potendo correre il rischio di arrivare a giugno senza gonfalone che, comunque, rispetta tutti gli indirizzi tramandati a questa Amministrazione dai suoi predecessori.

- Cons. Rizzo: "E' giusto che la cittadinanza venga coinvolta. Quanto stiamo approvando stasera è motivo di orgoglio per tutti e sarebbe bello poterlo condividere magari organizzando una apposita serata".

- Sindaco: "Sono d'accordo ma per prudenza aspetterei la superiore approvazione e quando ne avremo notizia potremo ufficialmente presentare questo simbolo a tutta la cittadinanza".

- Cons. Palezza: "Sarà opportuno anche perchè occorre ricordare che a Valli del Pasubio può vantare una medaglia d'oro e ciò non è da tutti. Speriamo veramente che venga il Presidente Ciampi".

- Sindaco: "Noi contiamo sulla sua venuta perchè il Presidente aveva già annunciato che intendeva recarsi sui luoghi della 1^ Guerra Mondiale in occasione del 90° Anniversario dell'inizio della 1^ Guerra Mondiale".

Non essendoci più interventi, il Sindaco pone ai voti il punto;

Visto il R.D. 7 giugno 1943, n. 651 e successive modifiche;

Visto lo Statuto Comunale;

Visti i pareri espressi ai sensi dell'art. 49 - comma 1 - del D.Lgs. n. 267/2000 ed allegati al presente provvedimento;

Con voti unanimi favorevoli legalmente resi;

D E L I B E R A

Di approvare lo Stamma Comunale secondo il bozzetto allegato.

Di approvare il Gonfalone Comunale secondo il bozzetto allegato.

Di demandare al Sindaco la predisposizone della domanda di concessione da inoltrare alla Presidenza della Repubblica presso il Presidente del Consiglio dei Ministri proponendo le seguenti blasonature:

per lo Stemma:

“Di cielo all’aquila al naturale ondeggiante, che fissa una stella di oro raggiata di cinque punte posta nel canton sinistro del capo e che, tenendo fra gli artigli il drappo tricolore, sorvola una valle verde verso un picco di monti al naturale e accostata nella parte sinistra della punta dello scudo dalle lettere romane X V C D - segni esterni del Comune”.

Per il Gonfalone:

“Drappo rettangolare cadente, a metà verticale azzurro e bianco, riccamente ornato di ricami d’argento, con bordo ai tre angoli rientrati con frangia d’argento, caricato dallo stemma comunale tra due rami di olivo e di quercia legati da un nastro tricolore con la iscrizione centrata in argento recante la denominazione del Comune. Le parti in metallo ed i cordoni saranno argentati. Il drappo appeso ad un’asta orizzontale, tenuta da un cordone che termina alle estremità con fiocchi d’argento, portata a sua volta da un’asta verticale ricoperta da velluto azzurro e bianco con bullette poste a spirale e terminante con una freccia sulla quale sarà riprodotto lo stemma del Comune. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali”.-

Ed inoltre vista l'urgenza determinata dalla scadenza di giugno, il Consiglio Comunale, voti favorevoli unanimi espressi per alzata di mano,

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente immediatamente eseguibile a termine dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs. n. 267/2000.

Letto, confermato e sottoscritto

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Fausto Dalla Riva

IL SEGRETARIO COMUNALE

Silvestri Dott.Ssa Carla

Comune di Valli del Pasubio
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NUOVO STEMMA e GONFALONE COMUNALE
Cenni Storici
Storia dello Stemma
Descrizione e significato dello Stemma
Delibera di adozione dello Stemma
immagine dello Stemma Comunale (.jpg 1247 Kb)
Immagine del Gonfalone Comunale (.jpg 1036 Kb)
Immagine del Decreto di Concessione (.jpg 1021 Kb)