Comune di Valli del Pasubio

versione accessibile

(Alt-c) Home -> Ultime Notizie 

RABBIA: Misure di contrasto



MISURE URGENTI

Per contrastare la diffusione della

RABBIA SILVESTRE in VENETO

La rabbia è una malattia infettiva acuta, scarsamente contagiosa, con manifestazioni a carico del sistema nervoso centrale rapidamente progressive, sostenuta da un virus appartenente alla famiglia dei rabdovirus, genere Lyssavirus.

La sua diffusione è pressoché mondiale ad eccezione di Australia, Regno Unito, Giappone e Paesi Scandinavi. Colpisce animali selvatici e domestici e si può trasmettere all’uomo (zoonosi) e ad altri animali attraverso il contatto con saliva di animali malati e/o infetti, quindi con morsi, ferite, graffi, soluzioni di continuo della cute o contatto con mucose anche integre.

Il cane, per il ciclo urbano, e la volpe, per il ciclo silvestre, sono attualmente gli animali maggiormente interessati sotto il profilo epidemiologico, tuttavia sono coinvolti come reservoir anche il racoon dog (Nyctereutes procyonoides) e diverse specie di pipistrelli insettivori.

La malattia determina una encefalite con decorso clinico caratterizzato da due possibili forme: la forma furiosa e la forma paralitica entrambe con una prima fase caratterizzata da sintomi generici e poco specifici a carico del sistema respiratorio, gastrointestinale e il sistema nervoso centrale (variazioni nel comportamento).

Data l’elevata letalità che la caratterizza, la rabbia rappresenta una malattia a notevole impatto sociale, poiché non esiste terapia dopo la comparsa dei sintomi.

La prevenzione su base vaccinale, sia pre-esposizione che post-esposizione, riveste dunque un ruolo determinante per la gestione della malattia negli animali e negli uomini.

Per contrastare la diffusione della malattia, il Presidente della Regione ha stabilito, con apposita ordinanza, l’obbligatorietà di una serie di misure:

§ La vaccinazione antirabbica pre-contagio, di tutti i cani di età superiore ai 3 mesi presenti sul territorio dei Comuni dell’Azienda U.l.ss. n. 4;

§ Il ricovero dei cani randagi, una volta catturati, presso il canile sanitario;

§ Il divieto assoluto di toccare animali selvatici sospetti, vivi o morti, in particolare le volpi, informando il personale incaricato (Guardie Provinciali 0444 908 341, 348 91 27 00);

§ mantenere i cani al guinzaglio tenendoli sotto sorveglianza e custodire i gatti in relazione all’avvio, anche nel nostro territorio, del piano di emergenza di vaccinazione delle volpi mediante distribuzione aerea di apposite esche (cubetti di materiale gelatinoso contenente una capsula di vaccino) per lo stesso motivo si raccomanda

Ø di non toccare le esche

Ø in caso di contatto lavarsi abbondantemente con acqua e consultare il proprio medico.

Per facilitare l’obbligo vaccinale l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’ULSS n. 4, ha istituito un centro di vaccinazione temporaneo al piano terra del vecchio Municipio in via Roma dove sarа possibile contemporaneamente iscrivere l’animale all’anagrafe canina SENZA SANZIONI (applicazione del microchip).

Per ulteriori informazioni leggi gli allegati o visita il sito http://www.regione.veneto.it/ nella sezione Servizi alla Persona > Sanità > Sicurezza alimentare > Sanità animale > Rabbia


Comune di Valli del Pasubio , 25/01/2010

Allegati


sito principale



Redazione


Link Utili



pasubio tecnologia
sitengine telemar
Pasubio Servizi Srl P.IVA 02681000242